mercoledì 1 agosto 2012

LIBRO "La bambina che amva Tom Gordon" di Stephen King




Trama:

La storia comincia con una gita di famiglia durante la quale il fratello e la mamma di Trisha discutono animatamente del suo divorzio, così come di altri argomenti. Trisha si allontana per non dover sentire la discussione e non riesce a ritrovarli dopo essere entrata nel bosco per bisogni fisici.
Inizia a camminare nella direzione che crede giusta, ma fa una curva sbagliata e si perde, continuando ad addentrarsi nel cuore della foresta. Si ritrova con poca acqua, alcune brioche ed il suo walkman per poter sopravvivere. Ascolta di continuo la radio per tenere alto l'umore, per ascoltare notizie sulla sua ricerca o per seguire le partite di baseball del suo giocatore preferito, Tom Gordon, lanciatore di rilievo dei Boston Red Sox.
Mentre inizia la lotta per la sopravvivenza risparmiando il poco cibo che ha, raccogliendo bacche e così via, la madre ed il fratello tornano alla macchina senza di lei e chiamano la polizia per iniziare le ricerche. Naturalmente, cercano vicino al sentiero, ma ormai lei si è allontanata. La ragazza decide di seguire un torrente, immaginando che tutti i fiumi portano a qualche abitazione.
Mentre i poliziotti interrompono la ricerca per la notte, si sdraia sotto un albero per riposare. Alla fine, una combinazione di paura, fame e sete le causano allucinazioni. Si immagina molte delle persone che conosce, incluso il suo eroe Tom Gordon, apparire dal nulla. King non specifica se i segni di un mostro notati sugli alberi siano anch'essi frutto delle allucinazioni. Bisogna notare che si trova nello stesso bosco descritto in Pet Sematary, alcuni addirittura ipotizzano che i segni visti da Trisha siano stati lasciati da Wendigo, uno spirito pellerossa che abita nelle foreste del Maine, lo stesso incontrato dal dottore quando venne a seppellire il figlio nel cimitero Micmac.
Ore e giorni passano, mentre Trisha vaga nel bosco. Finisce per credere che viene accompagnata per un confronto con il Dio degli Sperduti, un mostro demoniaco con faccia di vespa, che la sta cacciando. Il viaggio diventa un test sulle capacità di una bambina di mantenere la salute mentale mentre vede avvicinarsi la morte. Raggiunge una strada, ma appena trova segni di civiltà, si trova ad affrontare un orso, che in quel momento viene riconosciuto come Dio degli Sperduti. Tenta di sconfiggerlo lanciandogli il walkman, e viene salvata da un cacciatore.

sabato 23 giugno 2012

Ed anche questa avventura è finita...

Ieri è stato il mio ultimo giorno di lavoro con quelle bimbe che dovevo portare al mare e sono sia contenta d'aver finito perchè comunque arrivavo a sera cotta perchè mi son sempre svegliata alle 7.00/7.30 per essere lì alle 8.30/9.00, sia triste d'aver finito perchè comunque sono bimbe dolcissime e brave che non mi hanno dato nessun tipo di problema...
Abbiamo fatto di tutto insieme.... : andate al mare, andate a cavallo (loro,io le ho solo portate al maneggio), andate a comprare i libri per le vacanze, andate dal parruchiere...
E' stata una bella esperienza perchè oltre a far loro da bay-sitter, ho cucinato e sistemato la roba dal lavello nella lavastoviglie.
E igenitori sono rimasti soddisfatti in tutto e per tutto!!!
E quindi alla fine ho anche imparato qualcosina in più in cucina come ad esempio fare un soffritto... (non sono per nulla pratica ai fornelli...eh eh eh ) XD
Per il resto sto continuando a preparare il mio esame del 4 luglio e mi sento davvero molto stanca però so anke ke devo assolutamente passarlo altrimenti mi si stravolgono tutti i piani...
Cara estate aspettami un altro pokino che tra 15 giorni sarò finalmente tra le tue braccia!!!!!!!!!
Ciaooooooooooo!!!!!!! ;D

sabato 16 giugno 2012

Come ogni anno... il 16 giugno... la notte pisana si fa magica... !!! Venite numerosi !!!

Adoro l'estate... Estate vuol dire tante cose tra cui la notte magica pisana di S.Ranieri...
Per chi non sapesse la storia:

Ranieri nacque l'anno 1118. I genitori, Gandulfo Scacceri e Mingarda Buzzaccherini che appartenevano entrambi a famiglie benestanti, decisero di affiancare negli studi del loro unico figlio don Enrico di San Martino in Kinzica. Ma Ranieri, particolarmente dotato per la musica (imparò a suonare la lira) e per il canto, preferiva i divertimenti e gli svaghi agli studi e agli impegni. A nulla valsero gli sforzi dei genitori di ricondurlo ad un comportamento più cristiano: il giovane pisano trascorse la sua giovinezza trascurando gli insegnamenti dei genitori e quelli di don Enrico.
Fu all'età di 19 anni che Ranieri decise di cambiare radicalmente vita. L'incontro con un eremita di nome Alberto, proveniente dalla Corsica e stabilitosi nel monastero pisano di S. Vito, lo spinse ad abbracciare con convinzione la fede cristiana e porsi così al servizio di Dio. Ricevuto da Dio l'invito a recarsi in terra Santa, Ranieri partì senza indugio.
All'età di 23 anni decise di vivere in assoluta povertà: si liberò di tutte le ricchezze e le donò ai poveri e ai bisognosi. L'unica sua preoccupazione rimase quella di imitare meglio possibile il suo maestro, Gesù Cristo. Indossata la veste del penitente consegnata a tutti i pellegrini che si recavano al monte Calvario, la pilurica, trascorse un lungo periodo presso gli eremiti in Terra Santa, dove compì numerosi miracoli.
Punì il suo corpo con lunghi digiuni, astenendosi normalmente dal cibo tutti i giorni della settimana esclusi il giovedì e la domenica, cercando di vincere l'orgoglio personale dovuto alla fama che già lo circondava presso i fedeli. La rinuncia a sé e il totale servizio a Dio gli consentirono di superare le numerose tentazioni che il maligno non gli fece mai mancare nei 13 anni di soggiorno in Terra Santa.
Tornato a Pisa nel 1154 già circondato dalla fama di santo, continuò ad operare miracoli anche nella città natale: l'ammirazione dei suoi concittadini non poteva che accompagnarlo fino all'ultimo giorno di vita. Ranieri morì dopo sette anni dal suo rientro dalla Terra Santa, venerdì 17 giugno 1161.
Agli occhi dei pisani, Ranieri fu santo già in vita. Una volta abbandonata la vita terrena, un suo discepolo, il canonico Benincasa, si incaricò di scrivere nel 1162 una Vita del santo, testo che conobbe una certa fortuna per la traduzione del carmelitano fra Giuseppe Maria Sanminiatelli del 1755 e nuovamente edita sempre a Pisa nel 1842. Laico, come numerosi santi di quel secolo, Ranieri fu ricordato dai pisani anche per l'abitudine del santo di donare a chi gli si rivolgeva pane e acqua benedetti, ragione per la quale il canonico Benincasa chiamava il santo "Ranieri dall'Acqua" (forse immaginandone il cognome, ma certamente attestando l'abitudine dei prodigi per mezzo dell'acqua da lui benedetta).
Nel 1632 l'Arcivescovo di Pisa, il Clero locale, il Magistrato pisano, coll'annuenza della sacra Congregazione dei Riti elessero Ranieri patrono principale della città e della diocesi. Il 1689 venne decisa la traslazione del suo corpo, che fu definitivamente collocato sull'altare maggiore. Durante la notte della traslazione i pisani illuminarono le loro case per rendere omaggio alla figura del loro santo più amato.

Perciò, ogni anno, per il 16 giugno, Pisa si illumina. Alle finestre della case, dei palazzi, dei monumenti, vengono messi dei lumini ke illuminano la città...
E' uno spettacolo magnifico...
Per tutta la notte, nelle strade del centro e sui lungarni pisani, oltre allo spettacolo ke la città illuminata offre, ci sono musica, banchetti da fiera, commercianti ambulanti di palloncini e collanine, ciondoli, passate e torcette a neon per far sì che anche le persone si illuminino...
Le volte che ci vado, ogni volta prendo qualcosa... o il palloncino :-D o la coroncina a neon o il ciondolo che brilla... :-D.
Ma il climax della festa è alle 23.30 quando vengono sparati i fuochi d'artificio... resi ancora più belli dal loro riflesso nelle acque del fiume Arno.
Ovviamente è un evento che attira un milione di persone e se qualcuno vuole andrci deve partire presto da casa per trovare posto macchina... o meglio ancora andarci con un mezzo con due ruote.
Così stasera io e D. saremo lì e ci si va presto perchè abbiano prenotato alle 20.00 in una pizzeria proprio sul lungarno... e ci andremo in moto (ovviamente!!!)
Non vedo l'ora che sia stasera per godermi dopo due anni che non ci vado questa magica notte pisana!!!
Che poi, altro momento bellissimo è quello dopo i fuochi in cui la città molto molto lentamente si svuota e chi vuole può godersi i lumini nel silenzio che piano piano si viene a creare...
Quindi.... non mi resta nient'altro che dire.... VENITE NUMEROSI !!!!!!!

lunedì 11 giugno 2012

e da oggi... 15 giorni di fuoco!! Poi finalmente estate..

Come scrissi un po' di tempo fa... Oggi ho iniziato il mio lavoro di Baby-sitter (in realtà avevo già iniziato da un'altra famiglia)... col compito di prendere due bimbe e portarle al mare.
Ma ahimè il tempo stamattina era bruttissimo e quindi... siamo restate a casa... :-(
Poi nel pomeriggio è spuntato il sole però ormai era troppo tardi per andare perchè i genitori venivano verso le 15.00...
E dice che sarà instabile fino a giovedì pomeriggio ... :(
Comunque la mattinata è nadta molto bene... du bimbe dolci e ubbidienti.... siamo andate a comprare i libri delle vacanze, siamo tornate a casa e si sono messe subito a fare i compiti e poi pranzo...
Dopo pranzo io mi sono messa a sistemare (lavare i piatti, sparecchiare e tirare lenzuola e coperta dei genitori) e loro... (belle!) si sono rimesse a fare i compiti da sole!!! :D
Comuqnue poi alle 15.00 è arrivato il papà e io sno sgommata dalla mia Vero a studiare fino alle 19.00. E se dico che i giorni a venire saranno di fuoco è perchè... ve lo immaginate come arriverò a sera dopo aver fatto mare + studio fino alle 7 di sera???
(d'altronde l'esame è il 4 luglio...mi devo arrangiare in qualke modo... -_-" )
Poi dopo il 4 luglio potrò finalmente godermi questa estate ( e non vedo l'ora...)

KE STANKEZZAAAA!!! ( più ke altro per l'esame in vista dato ke è il 10° ke dò quest'anno!!!)

mercoledì 6 giugno 2012

Non potevo abbandonarli…. !!! :’)

Ieri sera, sul ciglio della strada, abbandonati e impauriti ho trovato questi due cucciolotti…

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Non potevo abbandonarli…e quindi…nonostante io e D. fossimo in moto li abbiamo presi e portati a casa…
Hanno passato la notte al calduccio con tanto di cuccetta e pappa…
Però stamattina li ho portati dai miei cugini che hanno una stanza grande inutilizzata. Ovviamente è una sistemazione provvisoria… ho bisogno ke qualcuno li prenda al più presto.
Hanno 2 mesi, non devono essere allattati, mangiano da soli i chicchini inumiditi con l’acqua. VIETATO DARE LATTE (eccetto quello specifico per gattini).

Sono così piccoli e indifesi….
ma come si fa ad abbandonare due angioletti così??? ieri mi si è strinto il cuore a vederli… è stato amore a prima vista… tanto ke li ho dato i nomi.

Tundra la femmina tigrata, Pepe il maschio rosso e bianco…

Non sono adorabili???  *_*

lunedì 28 maggio 2012

Compere improvvisate...

Stamattina io e la mia compgana di studi dovevamo andare a Firenze per l'ultima lezione di quest'anno e l'ultimissima di questi 3 anni universitari....
ma...ma... sciopero dei treni!!! Treni soppressi!!! e quindi... ci siamo trattate da signore...:

colazione al bar con tutta calma...
...un salto all' "Esselunga"....
... un salto al mercato (trovato per caso!!)
... ed in infine un salto alla "Coop"....

Quindi mi sono comprata questi due capi....  che per questa estate mi sembrano ottimi visto che ho deciso di volermi vestire tutta colorata come va di moda quest'anno... :-D

1) Un vestito lungo lungo che posso abbinare con sandali dorati, argentati, dorati-argentati, turchesi, neri, marroni....




2)Una maglina primaverile che starebbe benissimo sia sotto gonne di jeans dritte, che sotto pantaloncini o pantaloni con sandali turchesi, bianchi, dorati, rossi....





Ed ovviamente... non vedo l'ora di mettere il tutto!!! (ma non insieme eh!!!)  ;-)


sabato 26 maggio 2012

Non possono esserci parole

Non possono esserci parole... troppo superfle e scontate....

Perdonami se puoi...

...per non aver voluto approfondire la nostra amicizia una volta che sono cresciuta...
...perdonami per non essermi mai fatta sentire...
...perdonami per non aver mai chiesto come stavi pensando che fosse una domanda troppo invasiva per la situazione...

Perdonami se puoi...

Erika

venerdì 25 maggio 2012

LIBRO "I love mini shopping" di Sophie Kinsella

TRAMA: Becky Brandon (nata Bloomwood) era convinta che essere madre fosse una passeggiata,ma naturalmente deve ricredersi.
Ora che la piccola Minnie ha due anni è a dir poco un uragano, specie quando entra nei negozi afferrando tutto ciò che vede al grido di "Miiiio!,
e sembra avere già le idee molto chiare in fatto di shopping.
Da qualcuno deve avere pur preso... Becky esclude che sua figlia sia una bambina viziata, anche se in realtà non sa come fare con lei.
In fondo il mestiere di mamma non si improvvisa e, messa alle strette, deve ammettere che forse ha ragione suo marito Luke:
c'è proprio bisogno di una supertata come quelle dei reality televisivi.
Non che questo le faccia piacere, anzi.
Vorrebbe avere l'ultima parola in fatto di educazione della figlia, e ricevere lezioni di vita da una tata non le va proprio giù.
D'altra parte, è un momento un po' delicato per tutti: Becky e Luke vivono ancora a Oxshott nella casa dei genitori di lei,
la convivenza forzata alla lunga pesa e la crisi finanziaria si fa sentire, causando ogni genere di preoccupazione in famiglia.
Una cosa è certa: Becky si deve dare una regolata con le spese ,a modo suo, però, e lei è animata dalle migliori intenzioni.
Questo comunque non le impedisce di organizzare (molto in economia!) una strepitosa festa a sorpresa per il compleanno di Luke.
In effetti le sorprese non mancheranno, soprattutto perché mantenere il segreto non si rivelerà affatto facile...

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E così la mia avventura con Becky è finita... ora andrò a caccia di altri libri della Kinsella anke se Becky rimarrà sempre Becky!!! :(   :)

sabato 19 maggio 2012

FILM "L'isola dell'ingiustizia- Alcatraz"

"L'isola dell'ingiustizia- Alcatraz -"

Trama:

Nel 1938, per un furto di 5 dollari, un giovane (Bacon) finisce nel carcere di Alcatraz, governato da un sadico direttore (Oldman) che lo sottopone a sevizie. Tre anni dopo uccide il detenuto che gli ha fatto da spia e va sotto processo per omicidio, trovando un giovane avvocato (Slater) che mette sotto accusa l'ideologia penale di Alcatraz. Scritto da Dan Rocco e diretto da un giovane regista fin troppo goloso nel muovere la cinepresa, è un aspro film di denuncia che tiene d'occhio tutta la gamma del cinema carcerario, sfuggendo soltanto in parte alle trappole delle convenzioni. È Bacon che gli dà l'acqua della vita con una interpretazione ammirevole per intensità e controllata disperazione.      

Pezzo:



Avrei voluto mettere il trailer ma non l'ho trovato. Comunque il film mi è piaciuto molto... tratto da una storia vera... un film bello e drammatico...
Lo consiglio vivamente anche se comunque ci sono delle scene un po' truci che fanno stare male...
        

venerdì 18 maggio 2012

Me...

Allora...avete presente il giochino degli 11???
Bene.... io l'ho fatto recentemente però ho anke avuto l'onore di essere premiata da Inchiostro e cioccolato che ringrazio tanto!!! :D
Dato che il gioco l'ho già fatto, rispondo solo alle sue domande.

1-Qual è il libro più bello che hai letto? ne ho letti tanti... uno che ho letto recentemente e mi è piaciuto molto è "Peter Pan" di Barrie

2-E il tuo film preferito? Assolutamente "Titanic" !!!

3-Qual è il piatto tipico della tua città? mha... ne cito alcuni: cee fritte, pappardelle alla lepre, coniglio alla cacciatora, cinghiale alle olive, torta co' i bischeri

4-La tua citazione preferita? "Non può piovere per sempre"

5-Hai un sogno nel cassetto? sì: sposarmi e metter sù famiglia

6-Da bambina volevi fare? la scrittrice, la giornalista, la maestra delle elementari

7-La tua canzone preferita? me ne piacciono troppe... comunque amo la musica italiana in generale

8-Vivi in città, mare o montagna? periferia (attualmente con i miei)... in futuro andrò a vivere in collina (spero!!!! :D )

9-Il viaggio più bello che hai fatto? non è uno ma ben 2: settembre 2008 in Egitto con i miei per 15giorni e agosto 2010 a Venezia con D.

10-Hai mai avuto un amico di penna (quando ancora si usava carta da lettere e penna)? no.. però ho sempre scritto il diario personale e con le mie amiche scrivevamo i "quadernini" !!! :')

11-Se fossi un animale, saresti? mha...forse una gattina visto che sono parecchio pigra.. ;)


giovedì 17 maggio 2012

Evvai!!!

Stamattina.....
colloquio di lavoro.
Infatti dopo aver attacacto tutti i volantini di baby-sitter QUI (per chi non avesse letto), nel giro di dieci giorni mi hanno chiamata in tre. La prima l'ho vista il 7 maggio, rimasta che mi doveva chiamare lei e non s'è fatta più sentire. La seconda l'ho incontrata stamattina e MI HA PRESO!! praticamente ha due bimbe da portare al mare dal lunedì al venerdì, 6h al giorno, pranzo compreso dall' 11 al 22 giugno e FORSE avrà bisogno anke a luglio... Non vedo l'ora!!!


farò mare e sopratutto sarò pagata....!!!

La terza mi ha chiamata lunedì 14 ma anche lei ha detto che mi dovrà richiamare... spero!!!

L'estate inizia bene dài!!! :D

giovedì 10 maggio 2012

Grazie mamma!!!

Ieri mamma è arrivata a casa con un paio di sandali estivi turchesi con la zeppona di legno… l’ho provati, comodi ma…non me li vedevo bene ai piedi… mancava il laccetto intorno alla caviglia e vedermi la caviglia nuda mi sdubbiava molto. Così stamattina sono andata a cambiarli e pagando la differenza di 15€ ne ho preso un altro paio sempre turchesi con la zeppa e comodissimi…
Sono questi….
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Vi piacciono???
A me tanto tanto… e non vedo l’ora di metterli!!! (che poi sono carinissimi anke con i jeans!!!)

A bocca aperta

mercoledì 9 maggio 2012

Giochino!!!

Allora... é già due volte che vedo questo giokino...ho deciso di farlo ank'io!!! :-D

Regole:
-scrivere 11 cose di se stessi
-rispondere alle 11 domande scritte alla fine del post del blog in cui si è visto il giokino
-scrivere 11 domande per gli altri
-taggare 11 blog

E ora inizio!!

Cose di me:

1-Amo i gatti, non sopporto i cani
2-Amo leggere
3-Amo i dolci e sono una buongustaia!!!
4-Passo tantissimo tempo al pc (internet)
5-Sono abbonatan a "Cosmopolitan"
6-Ho scoperto il paicere di mettere i sandali con zeppa pure sotto i jeans
7-Sto per laurearmi
8-Amo i bambini
9-Mi piaccionom in film horror
10-Gioco molto volentieri con giochi da tavola di società
11- W LA PIZZA!!!

1- La tua principessa Disney preferita? Cenerentola
2- Costume due pezzi o intero? nonstante la mia pancetta...due costumi!!
3- Da cosa nasce l'idea di aprire il tuo blog? dalla curiosità di vedere se alla gente piace quello che scrivo e ricevere commenti
4- Possiedi qualche prodotto della Apple? no
5- E-book o libro cartaceo? libro cartaceo!!
6- Ti piace Facebook? sì
7- Un film molto importante per te? assolutamente... "TITANIC"!! (è il mio preferito)
8- Qual è la canzone che ascolti quando sei giù di morale? niente musica
9- Dolce o salato? dolce!!
10- Tè o caffè? caffè macchaito con latte freddo grazie!! ;-)
11- Il tuo capo di abbigliamento preferito? gonne e vestitini estivi con sandali

Domande per chi passerà di quà e avrà voglia di giocare (ditemi se giocate che legegrò le risposte!!)
 ;-)

 
1- Il tuo dolce preferito?2- Il momento più felice della tua vita (fino ad adesso)?
3- Quando e come fu il primissimo vero bacio?
4- Il tuo hobby?
5- Libro preferito?
6- Qualcosa che non hai fatto e di cui poi ti sei pentito?
7- Quando e come i tuoi genitori ti sgamarono per qualcosa che avevi fatto di nascosto?
8- Il ricordo più bello dei tuoi anni di scuola?
9- Cinema + pizza o aperitivo + disco?
10- Mare o montagna?(scogli o collina)?
11- Single o in coppia?(convivenza o matrimonio)?

Lo so, magari sono un po' di più di 11 ma ormai avevo preso il via!!! ;-)

Spero di poter leggere le vostre risposte!!!

Ciau!! The princess!!

Libro “Peter Pan” di Barrie

 Trama: Peter Pan, il capolavoro di James Matthew Barrie, fu pubblicato per la prima volta nel 1906. Da allora a oggi, anche grazie alle varie trasposizioni teatrali e cinematografiche, tra cui il celeberrimo film di Walt Disney, generazioni di lettori si sono appassionate alle vicende dell'eterno bambino sospeso in una dimensione incantata e senza età. Insieme ai suoi piccoli amici, i fratellini Darling, Peter Pan arriva nel regno assoluto della fantasia, l'Isolachenoncè, la terra che si trova dappertutto e in nessun luogo, abitata dalle favolose creature che popolano l'immaginario infantile. Concepito come un testo per l'infanzia, Peter Pan è assurto nel tempo a romanzo simbolico per le tematiche che racchiude in sé: l'incapacità di crescere e accettare le proprie responsabilità e la contrapposizione tra l'incanto del mondo infantile e l'aridità di quello degli adulti. Interpretazione psicologica che niente toglie al fascino immediato e alla poesia di questo piccolo capolavoro della letteratura.
Peter Pan
Frasi che più mi hanno colpito:
1) “Era un grazioso ragazzino vestito di foglie secche e di linfa, quella che stilla dagli alberi. La cosa più sorprendente in lui era che aveva tutti i dentini di latte. Quando egli vide che ella era una persona adulta, le mostrò con una smorfietta le sue piccole perle.”
2)”Le stelle sono belle, però non possono partecipare attivamente a nessuna vicenda umana: possono soltanto guardare giù, in eterno, sulla terra. E’ una punizione caduta su di esse per qualche mancanza commessa tanto tempo fa e che ora più nessuna stella sa quale fosse. così le vecchie, le colpevoli, sono diventate occhiute e taciturne (il linguaggio delle stelle è il loro continuo ammiccare), le più piccole si meravigliano di tutto e tutto vogliono vedere.”
3)”C’era però un’altra luce nella stanza, mille volte più splendente dei lumini, e nel tempo che abbiamo impiegato a dirlo già si era introdotta in tutti i cassetti dei bambini cercando l’ombra di Peter; aveva buttato sossopra l’armadio e persino rovesciato ogni tasca. Non si trattava proprio di una luce: ma di lampeggiamenti discontinui qua e là. Quando si fermava un attimo, si vedeva che era una fata non più lunga di una piccola mano, e ancora in via di crescere. Era una ragazzina chiamata Campanellino e, per vezzo, Trilly.”
4)”Così, con qualche arrabbiatura passeggera e nell’insieme con molta audacia e gaia braveria, si avvicinarono sempre più all’Isolachenoncè”
5)”Trilly non era cattiva, ma fu tutta cattiva, in quel momento. In compenso, molte volte era tutta buona. Le fate possono essere soltanto una cosa o l’altra, e non tutte e due insieme perchè, essendo così piccole, per loro sciagura, hanno lo spazio sufficiente per ospitare solo un sentimento alla volta. In quel momento, ella ardeva di gelosia per Wendy, e noi sappiamo che Wendy non poteva capire quanto ella diceva nel suo grazioso tintinnio.”
6)”Se chiudete gli occhi e avete fortuna, prima o poi vi capiterà di vedere sospesa nell’oscurità una macchia informe e confusa, graziosamente colorata di un pallido azzurro. Poi serrate più forte le palpebre e la bolla comincerà a prendere forma e il colore diventerà così vivido che, stringendo gli occhi di più, lo vedrete farsi di fuoco. Proprio un attimo prima di vedere il fuoco, apparirà la Laguna. Questo sulla terra è il modo migliore per avere un’idea precisa della Laguna. E’ proprio un momento di paradiso. L’altro momento, se potessimo averne un secondo, vedreste le onde spumeggiare e udreste cantare le Sirene.”
E’ proprio un bel libro… scritto in maniera semplice ma molto divertente che coinvolge pagina per pagina… !!!
Lo consiglio vivamente!! A bocca aperta

giovedì 3 maggio 2012

Primavera….

Con questo bel sole non ho potuto fare a meno di fare qualke foto in giardino… :
Il mio “gattino” Tishi
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La mia tartaruga Ruga

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La mia gattina nera Minou

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E qualche fiore qua e là…

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Spero vi piacciano!!! Occhiolino

P.S. Un grazie a mamma che mi ha fatto vedere Windows Live Writer!!

mercoledì 2 maggio 2012

Come inizio mese non c'è male!! :D

Che dire? Che mi sento abbastanza bene…

Il mese è iniziato alla grande e spero tanto che continui così…

Ma meglio se parto con ordine:

Sabato 28 aprile:
Agrifiera di Pontasserchio e io e D. abbiamo approfittato sia del bel tempo, sia dei biglietti gratis per farci un giro in moto e andare all’evento…
Per chi non sapesse, all’agrifiera ci sono stend di tutti i tipi: macchinari per agricoltura, meccanica,stufe a pellet,piscine,animali,prodotti tipici mangerecci,fiori,gabbie per animali,roba per la casa,vestiti,materassi ecc ecce…
Tra i vari stand, ce ne era uno con tutte le rose (il mio fiore preferito) e quindi ho approfittato per fare una bella foto:
Io in mezzo alle rose










E’ stata una giornata veramente bella e rilassante… e poi la sera una bella cena a casa dei suoceri a base di una buonissima pizza!!!
Lunedì 30 aprile 2012:
La sera alle 17.00 ero a casa di D. mentre lui era sempre a lavoro (e aveva dato le chiavi di casa a me!!)… è arrivato che la cena era già pronta…  J
Dopo cena poi siamo andati da nostra cognata che era il suo 28° comply… tra una chiacchiera e l’altra siamo poi tornati a nanna a 1:00 di notte…
Martedì 1° maggio2012:
La mattina sveglia alle 9.00… alzati con calma…colazione e poi di corsa a prepararci… il pomeriggio eravamo invitati a pranzo a casa del migliore amico di D. che ha una villa in montagna ed oltre a noi c’era tanta altra gente…
Inizialmente mi sentivo un pokino a disagio perché non conoscevo nessuno..poi la situazione s’è sbloccata xkè mi son messa a giocare a  “Uno” e a “Scala 40” con i vari ragazzi e ragazze che c’erano…
Inoltre abbiamo fatto anke il karaoke e arrivati a sera (xkè abbiamo pure cenato lì visto ke a pranzo era avanzata un mukkio di carne) eravamo un gruppo bello affiatato… anke se poi a cena di 12(più o meno) ke eravamo siamo rimasti in 7.
E’ stata proprio una bellissima giornata…. …nonostante la pioggia!!!

Uffa...avrei voluto mettere la foto del panorama e quella di gruppo ma non me la fa caricare... Mha... proverò magari in un secondo momento...

Comunque Sabato 5 abbiamo anche un compleanno (cena + disco) e sinceramente non vedo l'ora...non tanto per il compleanno in sè ma quanto per il fatto ke finalmente proverò l'esperienza di andare in disco col mio ragazzo...cosa che non mi è mai successa di fare per vari motivi...
Quindi devo pensare bene cosa mettermi e come organizzarmi con borsa, bottiglietta dell'acqua (una bevuta va da 8 a 10 € e io mi rifiuto categoricamente di pagarle visto ke cmq c'è già il comply di mezzo) e giakketto. (lasciarlo al guardaroba pagando 3€ o tenerlo con me sott'occhio appoggiato su una sedia vicina??) bha... E poi... come vestirmi?? (devo trovare scarpe adatte con cui stare comoda tutta la sera...mi sa che andrò con gli stivali neri...)
Mha...si vedrà..devo fare varie prove su come vestirmi...

Ultima notizia è che ho deciso di cercarmi lavoro x questa estate... tanto non andrò in vacanza... a scuola i corsi mi finiscono il 27 maggio e quindi esami a parte  on dovrò più andare a Firenze.. perciò, a parte lo studio e il lavoro per la tesi mi sento libera e tranquilla per cercarmi un lavoretto. Almeno per questa estate...poi si vedrà... Spero fortemente di trovare qualcosa... Proprio domani (Giovedì 3) devotelefonare per sentire se mi prendono come lavapiatti... spero di sì...

E ora ho proprio detto tutto.....

Ciauuuuuu!!!!!!  :-D ;-)






mercoledì 18 aprile 2012

INTERVISTA!!! (giochino)

Prima di iniziare ringrazio di cuore Chica di This is life che mi ha assegnato questo bel premio:











Poi rispondo alle domande... :

1. Qual è la tua rivista di moda preferita? "Cosmopolitan"
2. Chi è il tuo cantante/band preferito? Pausini, Tiziano Ferro, Nino D'Angelo
3.Qual è la tua youtube guru preferita? bho..
4.Qual è il tuo prodotto make up preferito? Gli ombretti e il mio rossetto
5. Dove ti piacerebbe vivere? in periferia della città
6.Qual è il tuo film preferito? Titanic
7. Quante paia di scarpe possiedi? Mai contate... XD
8.Qual è il tuo colore preferito? Rosa /Celeste

Paso il gioco a tutti i miei followers....

Buon divertimento!!! ;-)

martedì 10 aprile 2012

manca poco...




Per chi mi segue già da un po' sa  a cosa mi riferisco dicendo che "Manca poco" e anche perchè ho messo questa immagine...

Non vedo l'oraaaaa!!!!!! (anke se in realtà prima dell'evento devo passare dalla parrucchiera a rifarmi il rosso sparato!!!! )

martedì 3 aprile 2012

Si procede..!!!!

MENO     ESAMI.... !!!

Il prossimo giovedì 5 aprile e poi basta studio fino al 16 ke mi iniziano di nuovo i corsi....

Sono stanchissima...devo recuperarmi un mese di sonno!!! XD

sabato 31 marzo 2012

LO VOGLIO!!!!!!

Voglio assolutamente questo librooooo!!!!!!

https://www.facebook.com/events/405378356157989/405422386153586/?notif_t=like#!/events/405378356157989/    

Sono mesi che ne sento parlare... e poi ora come ora non ho nulla da leggere...voglio questooo!!!!!  :D

mercoledì 28 marzo 2012

aggiornamenti...

Ciao a tutte/i...so che è un po' che non scrivo...forse è la primavera?
Scherzi a parte...sono presa da mille pensieri: gli esami, il grandissimo lavoro di tesi che dovrò fare, l'anniversario dei due anni che tra un po' si avvicina, Pasquetta con la famiglia...
E il blog va a finire tra le ultime cose che poi puntualmente dimentico...
Comunque per quanto riguarda gli esami  avrò questi:
(spernado di passarli alla prima e non dover cambiare date)

- 3 aprile 012: geometria (ho sempre avuto problemi con la materia...mi sa ke lo boccerò.. :/ )

- 5 aprile 012: storia dell'educazione infantile (scritto e orale)

- 12 aprile 012: test inglese al computer (non è da prendere sottogamba... sono due testi con 5 domande a crocette...ma le domande sono specifiche e difficili...se non capisci i testi è davvero dura passarlo...sono già bocciata a gennaio... -_-"  speriamo bene.... )

- 30 maggio 012: test intermedio di pedagogia della famiglia (62 domande con 4 risposte a crocette)

- 4 luglio 012: pedagogia della famiglia (orale)

-         dicembre 012(forse...probabilmente toglieranno la sessione di dicembre) /gennaio 013: teorie e tecniche della comunicazione (tostissimo...il più difficileeeeee!!!!!! :(  )

Bha... farò una cosa alla volta... per ora penso a quelli di aprile ( che è meglio!!).

Per il resto, finalmente il prof mi ha dato la bibliografia(16 libri da leggere e schedare) a cui se ne aggiungeranno altri (per un totale di 30)... Libri che devo sempre trovare... :/
Comunque stamattina mi ha chiamta sempre per nome...via allora ho fatto bene a stressarlo con le email per la biblio...alla fine ha capito chi sono!!! :D Direi buono per la tesi no??
Per le famose interviste invece dovrò aspettare settembre/ottobre quando a detta del prof saremo chiamati da loro (prof + assistenti) perchè ora è presto.
Mah...prima vien detta una cosa..poi un'altra...
E vabbèh...

Passando ad altro... il 16 aprile 012 è due anni che sto col mio bimbo e ho trovato già il vestito che indosserò: scollato davanti con la scollatura a pieghe che cade morbida,parte sotto aderente e gonna corta. Colore blu elettrico e sandali argentati abbinati. Sopra giacchettino bianco con borsa bianca abbinata.
L'unico dubbio: il trucco? meglio ombretto o matitona? meglio argento, blu, bianco o tutti e tre mischiati(quest'ultimo solo per l'ombretto)?
 e lo smalto? blu, argento o bianco?
Per i capelli invece ho già prenotato per sabato 14 mattina...mi rifarò rossa, rosso sparato come feci per il mio compleanno...   :)

perciò non vedo l'ora che sia il 5 aprile perchè cmq vadano questi due esami (più che altro geometria) sarà tutto finito e potrò godermi gli altri giorni tranquilla ma sopratutto le feste che verranno!!!

A presto (spero!!! ) ;)

lunedì 19 marzo 2012

Ricordi scolastici

AUTOBIOGRAFIA SCOLASTICA

Diciannove anni. Sono passati diciannove anni dal giorno in cui ho intrapreso il mio percorso scolastico. I primi tre anni della mia vita li ho passati a casa con la nonna, la prozia e i genitori, viziata e coccolata.
In seguito andai alla scuola dell’infanzia.
Mi piaceva andarci, avevo delle ottime insegnanti e questo è ciò che ricordo maggiormente.
Altri ricordi particolari riguardano il terzo anno, periodo in cui le insegnanti ci facevano esercitare scrivendo lettere e numeri su un quaderno.
Rammento anche alcuni dei momenti  della giornata: il pranzo che ho sempre odiato per quell’orribile minestrone di verdure e le attività di gioco successive,  in cui noi bambini ci scatenavamo ben bene per poi crollare subito dopo durante il sonnellino pomeridiano. Cosa che non ho mai fatto, anche perché ero una delle bambine che prendevano lo scuolabus e quindi poco dopo esserci sdraiate venivamo chiamate per andare a casa.
Quei tre anni alla scuola d’infanzia li ho passati piacevolmente e mi dispiacque molto andar via da lì.
Poi la scuola elementare: il mio primo ricordo risale al primo giorno, quando dissi alla maestra di italiano:
"Maestra ma io so leggere” ( e sapevo davvero leggere, avevo imparato a cinque anni!!)
Quindi il primo anno mi annoiai un pochino.
Durante gli anni delle elementari ebbi sia momenti belli che brutti:
fui contenta quando in seconda cambiò la maestra di matematica, materia che fin da subito mi creò problemi e che, con questa nuova insegnante,  riuscii ad apprezzare. Poi  con mio grande dispiacere  se ne andò, e il quarto anno ne venne una terza che non aveva niente a che vedere con la precedente; così il mio disprezzo per la matematica si rinnovò.
Momento memorabile fu quando l’insegnante di italiano mi elogiò davanti alla classe per una verifica fatta benissimo, senza nessun errore a differenza degli altri miei compagni. Forse proprio questa mia bravura suscitò invidia nelle mie compagne e il quinto anno formarono dei gruppettini (i club) da cui mi esclusero. A parte però  queste “problematiche” con le femmine della classe, ho dei bei ricordi legati a quegli anni, tra cui  il periodo del carnevale a scuola: un anno ci fecero vestire come  volevamo, quello successivo ci dissero di portare i vestiti dei genitori per metterli e sfilare davanti a tutte le altre classi, infine l’anno dopo ancora, ogni classe si travestiva seguendo un tema e si esibiva cantando una canzone.
Il passaggio dalle scuole elementari alle scuole medie mi mise molto in difficoltà: oltre che avere ancora le compagne della scuola precedente e portando quindi alle medie le stesse problematiche, mi dovetti abituare al metodo diverso di insegnamento dei professori e al maggiore carico di studio. Le ricreazioni non erano più di mezz’ora ma solo di quindici minuti e gli insegnanti molto più “rigidi” rispetto a quelli delle scuole elementari. Però feci nuove amicizie e mi fu meno pesante l’atteggiamento delle mie vecchie compagne. Con alcuni insegnanti ho avuto un bellissimo rapporto, in particolare ricordo una professoressa di italiano che ebbi il primo anno; inizialmente a me non piaceva per il troppo carico di compiti a casa (pretendeva addirittura che ricopiassimo gli esercizi da fare sul libro a mano sul proprio quaderno), ma quando alla fine andò via perché aveva vinto un  ruolo altrove,   dispiacque a tutti. Era sì severa ma riuscì, con il suo modo di fare ed il suo metodo di insegnamento ad entrarci nel cuore. Personalmente la presi molto male e all’ultimo colloquio dell’anno avevo gli occhi lucidi, tanto che le lasciai un disegnino con una dedica (“Non la dimenticherò mai”). Anni  dopo la andai a trovare e ne rimase stupita, contenta e commossa.
Momento memorabile fu la prima gita scolastica in seconda media: ci portarono all’isola del Giglio per due giorni e fu una bellissima esperienza. La notte ci scatenammo: a giro per le stanze dei compagni, a ridere,  a scherzare, a fare “casino”. E a ricevere il rimprovero la mattina dopo dall’insegnante.
Fu una bella gita ma nulla in confronto a quella dell’anno dopo, quando ci portarono a Venezia: fu “amore a prima vista” perché piazza S.Marco la vidi per la prima volta la notte tutta illuminata. Mi ricordo bene che per una frazione di secondo rimasi senza fiato per lo stupore. Fu quella una delle più belle gite del  mio percorso scolastico.
Durante gli anni delle medie il rapporto con gli stessi compagni delle elementari fu generalmente sempre uguale però ebbi anche la mia “prima” cotta, naturalmente non ricambiata.
Ora che ci penso di nuovo,  sorrido al ricordo di quegli anni in cui ci furono tra noi compagni fidanzamenti, baci, gelosie, litigate, rotture di fidanzamenti, amicizie, inimicizie … peggio di una telenovela!!!
Poi anche le scuole medie finirono e volli iscrivermi ad una scuola superiore dove non conoscevo nessuno.
Scelsi il liceo classico principalmente perché in una settimana le ore di matematica erano solo due. Ma me ne pentii e il secondo anno cambiai scuola andando all’Itas (Istituto Tecnico per attività sociali-Dirigenti di comunità).
Questa nuova scuola la scelsi per le occasioni di lavoro che in teoria avrebbe portato quel diploma: il lavoro nel sociale con gli anziani, con i diversamente abili e con i bambini della scuola dell’infanzia. Soprattutto questa ultima possibilità mi piacque molto.
Durante le superiori riuscii a farmi nuove amicizie e a differenza degli anni precedenti ebbi un rapporto più sereno con i miei compagni di classe anche se non mancarono le litigate.
Solo con S. però riuscii a legare veramente: lei fu capace di capire i miei malumori e cercò sempre di consolarmi nei miei momenti di crisi.
Tutt’ora infatti siamo buone amiche e continuiamo a sentirci e vederci una volta ogni tanto nonostante i mille impegni.
Le relazioni con gli insegnanti furono abbastanza tranquille, anche se non tutti mi piacevano per i loro metodi di insegnamento e per la materia stessa; non ebbi mai discussioni e riuscii a “legare” soprattutto con la professoressa di inglese e il professore di sostegno della classe, i quali nel corso del quinto anno mi aiutarono molto a superare un momento per me molto difficile. Infatti durante gli anni passati non ebbi grande difficoltà nello studio delle materie scolastiche; riuscii sempre a passare con la media del sette ma l’ultimo anno i miei voti erano un po’ calati perché, per problemi sentimentali e personali non riuscivo più a concentrarmi nello studio come avevo fatto fino negli anni passati. Quindi fu proprio il quinto anno uno dei momenti più difficili del mio percorso scolastico alle scuole superiori. Fu invece particolarmente  felice per me il passaggio da una scuola superiore all’altra,  perché mi “lasciavo alle spalle”  materie scolastiche come il latino ed il greco, e tutti i professori del liceo classico che decisamente non mi piacevano per la loro “rigidità”.
Tra le materie scolastiche amavo molto l’italiano, sia per l’ottimo professore, sia per il fatto che ho sempre avuto buoni risultati. Riuscii ad apprezzare particolarmente anche l’inglese perché al liceo classico avevo una insegnante che non sapeva spiegarlo e quando invece cambiai scuola, la primissima lezione della materia mi coinvolse molto; la professoressa mi fece subito una bella impressione e così per il resto delle scuole superiori, ad inglese me la cavai molto bene. Addirittura una volta presi nove ad un compito in classe.
Un momento molto bello delle scuole superiori fu la settimana durante la quale invece di fare lezioni a scuola ci fecero effettuare tirocinio nella scuola primaria dell’infanzia. Il nostro fu un lavoro di osservazione ma comunque aiutavamo le educatrici a tener buoni i bimbi e cantavamo le canzoncine con loro.
Proprio questa esperienza mi portò a decidere il lavoro che volevo fare appena diplomata: l’educatrice di scuola primaria dell’infanzia.
Però,  preso il diploma di maturità,  fu impossibile trovare lavoro: andai subito al centro Informa Giovani di Pisa dove scelsi di lavorare al progetto “Educare al nido” per fare Servizio Civile e successivamente ebbi un colloquio.
 Purtroppo su otto posti disponibili, in graduatoria arrivai sedicesima e così iniziai a cercare altro. Trovai lavoro presso un call-center e  in seguito in un bar-pasticceria. Dopo un po’ di tempo fui licenziata per la mia inesperienza e proprio allora fui chiamata dai responsabili del Servizio Civile che mi chiesero se ero sempre disponibile a partecipare al progetto “Educare al nido”:
alcune  persone in graduatoria si erano ritirate all’ultimo momento. Accettai subito con entusiasmo.
Iniziai a lavorare presso l’asilo nido “Il Canguro”, della cooperativa Paideia, il 15 dicembre 2008 e finii il Servizio Civile a novembre 2009. Fu questa mia esperienza, che porterò sempre nel cuore, che mi spinse ad iscrivermi a Scienze della Formazione (corso Scienze dell’infanzia), decisione che  a distanza di tre anni sono sempre felice di aver preso.
È vero, devo sempre finire il mio percorso universitario ma dal mio primo giorno qui, mi sento molto cambiata: sono convinta che l’università non serva solo a prendere una laurea ma aiuti anche a crescere, a maturare ulteriormente e a responsabilizzarsi.
Da questo corso di laurea quindi mi aspetto non solo una formazione culturale ma anche una personale e professionale.
Cosa voglio fare da “grande”?
Ovvio: l’educatrice di scuola primaria dell’infanzia!!!!
(E spero con tutto il cuore di riuscire a realizzare questo sogno)

Erika Scatena


So che magari è un po' lunghina e non so quante di voi si metteranno a leggerela...ma ho voluto postarla. Mi è piaciuto il lavoro che è venuto fuori...  :D

venerdì 16 marzo 2012

1 anno + 11 mesi.... di noi!!!




Che altro dire???? 

Noi...unici e innamoratissimi

Noi...una cosa sola

Noi..legati ogni giorno sempre di più



TI AMO IMMENSAMENTE

giovedì 8 marzo 2012

LIBRO "Racconti Oscuri" di Aaron Scott

Sette racconti in bilico tra horror e noir. Sette incontri con la morte che si presenta in vari modi, storie che si snodano tra passato, presente e futuro, passando dall'incontro con la donna più vecchia del mondo, attraverso un misterioso assassino in una notte senza luci di Milano. Per arrivare alla storia di tre ragazzi che dopo aver registrato le voci di anime trapassate incontreranno spiacevoli sorprese. Perchè forse le anime vannio solo lasciate riposare!!! Sadici sondaggi on-line, un ispettore testimone della sua stessa morte, canzoni che nascondono terribili premonizioni e inquietanti segreti nascosti nei sotterranei di una tranquilla scuola.

Sette storie scritte con mano esperta, che suscitano angosce e batticuore come nella migliore tradizione dei classici del genere.



Un libro davvero carinissimo...da leggere tutto d'un fiato!!
Lo consiglio vivamente!!!

martedì 6 marzo 2012

LIBRO "L'amore è una cosa semplice" di Tiziano Ferro

Rispetto al primo forse un po' più monotono ma comunque molto bello...

Ecco alcune frasi che mi sono piaciute:

"Sono curioso ed emozionato all'idea di firmare un contratto con una casa editrice. chissà quanti scrittori "veri" sognano questo momento da quando sono piccoli, dal primo racconto battuto a macchina- o forse ormai direttamente al computer- fino al primo tentativo di romanzo"

"Godo sempre un po' all'idea di arrivare vestito male in un posto in cui tutti si sentono obbligati a vestirsi bene. Mi ripeto: "Ahò, io so' cantante!". Tanto poi ho sempre tempo di darmi una ripulitina prima di salire sul palco"

"Mi sentivo tornato indietro al 2002, al primo tour di "Rosso relativo". Ero così piccolo. Davvero piccolo...e non lo capiva nessuno. Lo capisco io adesso.
Niente, effetti collaterlai da lettura di vecchi diari"

"Che strano sogno. C'è chi sogna padre Pio, io sogno Maria de Filippi-certo che io una cosa normale mai, eh."

"...immobile rimango io di fronte al corso delle cose, quindi... per oggi chiudo qui"

"La questione è una: bando alle stronzate. Mi separa una parete da mio fratello, e non è solo quella che divide le nostre stanza: è ora di parlargli.
Per aiutarmi ad iniziare il discorso: un cafettino"

"E' tutto così semplice quando il motore è l'amore vero.
L'amore vero è quello che semplifica la vita"

"Mentre ci ricasco dopo tantissimo tempo, vengo asalito da un pensiero solo-tutto questo accade soltanto perchè voglio rimandare ancora e ancora l'arrivpo del giorno in cui mi farò carico della responsabilità più grande: essere veramnete felice"

"Quindi tu, i tuoi bermda blu, i fantasmini neri e la busta della farmacia con la croce verde e dentro lo spazzolino vi dirigete allegramente verso la birretta della concordia"

"Oggi l'amore mi toglie il fiato, il male non ha spazio nella mia vita e non dovrebbe averne in quella di nessuno.
Oggi l'amore mi ha sorpreso di nuovo migliorando la mia esistenza"

"La felicità oggi ha il colore blu-azzurro delle nuvole che scorgo dal finestrino di questo aereo e l'odore di aringa affumicata che arriva dai posti di business class ai quali stanno servendo il pranzo"

"E' solo un abbraccio di cui ho bisogno ora, amore.
L'amore sa spiazzarmi come l'odio sa atterrirmi.
Fatto sta che ho intrapreso la mia prima azione legale, verso un tale che ha dichiarato che avrei da anni una relazione con un sessantenne. Bugie. Ancora."

"E tutto mi sembra naturale, così come mi sento normale io in questo mare di pazzi in cui nuotiamo noi che cerchiamo solamente di vivere una vita decdente, una vita che ci somigli e che ci accarezzi nascosta dietro gli occhi buoni della persona che ci ama.
L'amore è una cosa semplice"

Avrei voluto scriverne tante altre ma sono davvero troppe...
...comunque bellissimo libro!!!

"Ho passato tanti anni a chiedermi perché non ho mai smesso di scrivere questi quaderni. Adesso lo so: perché amo la mia vita e non voglio rischiare di dimenticarlo mai." Si conclude così il lungo diario che nel 2010 Tiziano Ferro sceglie di aprire ai fan, trovando una difficile misura tra sincerità e pudore, malinconia e spensieratezza, entusiasmo e disincanto. Era il 20 febbraio, la vigilia dei suoi trent'anni e di una nuova stagione della vita da affrontare finalmente a viso aperto. Questo nuovo diario riprende la cronaca dei giorni proprio lì dove si era interrotta per raccontare dal di dentro l'esperienza catartica della scrittura, la nascita di un disco e la sofferta ricerca - su una strada non sempre lineare - dell'equilibrio interiore. Ma soprattutto, la conquista di una nuova, esaltante, decisiva consapevolezza: l'amore è una cosa semplice. Il "caro diario" di Tiziano Ferro, due anni dopo. Non c'è più l'urgenza di scoprire le carte. C'è la scoperta di una nuova emozione. E c'è la continuità del rapporto fra musica e vita, fra musica e scrittura. Come se i due mondi si rispondessero.